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	<title>Vivere Pietragalla 2009 &#187; migranti</title>
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	<description>Informati, Monitora, Intervieni. Ti riguarda, ci riguarda.</description>
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		<title>Sgombero del Centro Accoglienza di Palazzo San Gervasio</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:33:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lino Marmo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emergenza Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Palazzo San Gervasio]]></category>

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		<description><![CDATA[Palazzo San Gervasio: stamattina si è verificato l&#8217;ennesimo sgombero, dopo quello avvenuto ad Eboli alcuni giorni fa, ora è toccato a Palazzo. Stamane all&#8217;alba sono arrivati carabinieri, poliziotti, vigili urbani, alcuni dipendenti del comune, rappresentanti dell&#8217;associazione Amica, un medico, l&#8217;ex-assessore all&#8217;agricoltura Michele Forlino (anche presidente dell&#8217;OP Mediterraneo) al Centro di Accoglienza per sgomberare quella ventina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.viverepietragalla.it/public/upload/2009/09/migranti_testata.jpg" rel="shadowbox[sbpost-839];player=img;" rel="lightbox[839]"><img class="aligncenter size-full wp-image-486" title="migranti_testata" src="http://www.viverepietragalla.it/public/upload/2009/09/migranti_testata.jpg" alt="migranti_testata" width="590" height="320" /></a></p>
<p><strong>Palazzo San Gervasio</strong>: stamattina si è verificato l&#8217;ennesimo sgombero, dopo quello avvenuto ad Eboli alcuni giorni fa, ora è toccato a Palazzo.</p>
<p>Stamane all&#8217;alba sono arrivati carabinieri, poliziotti, vigili urbani, alcuni dipendenti del comune, rappresentanti dell&#8217;associazione Amica, un medico, l&#8217;ex-assessore all&#8217;agricoltura Michele Forlino (anche presidente dell&#8217;OP Mediterraneo) al <strong>Centro di Accoglienza</strong> per sgomberare quella ventina di migranti che vivevano ancora li.<br />
Sono stati identificati dalle forze dell&#8217;ordine i pochi ragazzi che vivevano ancora nel centro&#8230; i più disperati&#8230; quelli che non sanno dove andare e sperano di trovare ancora qualche giornata di lavoro nei campi!<br />
Probabilmente i ragazzi con problemi di documenti saranno portati a Potenza&#8230; non sappiamo ancora bene cosa accadrà e soprattutto non sappiamo da chi è partita l&#8217;ordinanza di sgombero se dal Comune o da chi, noi del comitato alcune settimane fa insieme ad alcuni migranti abbiamo avuto un incontro al comune con il vice sindaco Paolo Palumbo, il quale ci aveva assicurato che da parte del comune di Palazzo San Gervasio non ci sarebbero stato nessuno sgombero, e che avrebbe proposto in giunta la possibilità di cercare degli appartamenti per questo piccolo gruppo di migranti.<br />
Facciamo un appello affinché ci sia chiarezza e soprattutto non si facciano le solite ingiustizie verso queste persone che vivono al margine della nostra società, gli invisibili.<br />
Queste persone non hanno chiesto nulla hanno vissuto per mesi in un centro di Accoglienza a dir poco fatiscente ma nonostante ciò hanno vissuto lì con tutti i disagi correlati ma almeno avevano un tetto, ora? Cosa accadrà a queste persone? Dove andranno? Vorremmo delle risposte e delle responsabilità da tutte le forze politiche locali e regionali!<br />
Non possiamo continuare a trattare queste persone con fossero oggetti&#8230; quando ci servono per la raccolta dei pomodori li accogliamo, li facciamo vivere come animali, li sfruttiamo per la raccolta dei pomodori e poi li cacciamo! E&#8217; questa la nostra civiltà?<br />
Noi crediamo di no!</p>
<p>Vogliamo delle risposte al più presto!</p>
<p><strong>Comitato Difesa Migranti</strong></p>
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		<title>Migranti</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Aug 2009 10:37:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lino Marmo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emergenza Migranti]]></category>
		<category><![CDATA[clandestini]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Venosa]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggendo i giornali, guardando le notizie in TV, sarà capitato a tutti di imbattersi in qualche notizia che affrontava lo sbarco di clandestini sulle coste siciliane, e il grave disagio che questi uomini vivono affrontando il mare per cercare un posto dove sperano di poter trovare un lavoro e invece capita, a volte, che perdono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="582" height="322" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/RSRTvKUgLYs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="582" height="322" src="http://www.youtube.com/v/RSRTvKUgLYs&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Leggendo i giornali, guardando le notizie in TV, sarà capitato a tutti di imbattersi in qualche notizia che affrontava lo sbarco di clandestini sulle coste siciliane, e il grave disagio che questi uomini vivono affrontando il mare per cercare un posto dove sperano di poter trovare un lavoro e invece capita, a volte, che perdono la vita.</p>
<p>Affrontano questo viaggio in condizioni disumane, e non solo, la nostra società civile e occidentale spesso preferisce lasciarli in balia delle onde, grazie ad una legge molto restrittiva, che sembra abbia dimenticato del tutto le nozioni basilari dei diritti umani.</p>
<p>Ma a pochi chilometri da noi, accade ben altro, noi lucani, popolo di migranti, sembra proprio non abbiamo memoria di ciò che accadeva tempo fa&#8230;</p>
<p>Riporto una mail pervenutami, una notizia forse talmente ignobile, che nemmeno i mezzi di informazione locali hanno scelto di raccontarci.</p>
<p>Che sia di riflessione a quanti cambiano canale quando sentono di un barcone naufragato a Lampedusa, tanto è lontano, chissenefrega&#8230;.</p>
<p><em>&#8220;Il giorno 25 Agosto si è consumato l&#8217;ennesimo caso di razzismo e discriminazione nei confronti dei migranti che popolano le campagne di Venosa, in Basilicata, per la raccolta dei pomodori.  I migranti, tutti provvisti di regolare permesso di soggiorno, circa un centinaio e tutti provenienti dal Burkina Fasu, alloggiano in casolari abbandonati privi di qualsiasi bene primario e in condizioni igieniche e sanitarie disastrose. Ed è proprio per allontanarli da uno di questi casolari che pochi giorni fa il proprietario dell&#8217;agriturismo Carpe Diem, adiacente a questi casolari, ha minacciato i migranti con un fucile. Alcuni colpi d&#8217;arma da fuoco sono stati sparati in aria per intimorire i migranti e ad alcuni di loro è stata rivolta direttamente l&#8217;arma. I migranti dopo aver effettuato loro personalmente una denuncia alle forze dell&#8217;ordine hanno avuto come <strong>risposta la chiusura di questi casolari, ai quali non possono più accedere</strong>. L&#8217;episodio è passato inosservato sia ai media che alle amministrazioni. Nessuno sembra voglia occuparsi di loro. Solo il Tg3 Basilicata ha dedicato un servizio all&#8217;accaduto. Attualmente sono costretti a vivere ammassati nel resto dei casolari disponibili dai quali vengono continuamente mandati via dai proprietari. Continua intanto l&#8217;azione del Comitato per la Difesa dei Migranti che sta facendo pressione sulle amministrazioni locali e non richiedendo un intervento immediato a chi di competenza per dare una degna accoglienza a questi lavoratori. Per il momento la protezione civile sta fornendo l&#8217;acqua potabile e siamo in attesa di tensostrutture da parte della Croce Rossa.</em><em> Noi del comitato ribadiamo che i migranti hanno il diritto assoluto ad una vita degna e che è compito di tutti noi intervenire. E&#8217; inconcepibile che nel 2009, sul territorio italiano esistono persone che dovrebbero avere dei diritti basilari come un alloggio e una condizione di dignità sociale che invece non hanno.<br />
Per questo chiediamo a tutte/i di farsi carico del problema e di muoversi in tutti gli ambiti e luoghi per denunciare queste situazioni.&#8221;</em></p>
<p><em><strong>Comitato Difesa Migranti</strong></em></p>
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