<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Vivere Pietragalla 2009 &#187; Basilicata</title>
	<atom:link href="http://www.viverepietragalla.it/index.php/tag/basilicata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viverepietragalla.it</link>
	<description>Informati, Monitora, Intervieni. Ti riguarda, ci riguarda.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 31 Jan 2012 12:25:38 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Il federalismo fiscale ci salverà?</title>
		<link>http://www.viverepietragalla.it/index.php/2010/06/il-federalismo-fiscale-ci-salvera/</link>
		<comments>http://www.viverepietragalla.it/index.php/2010/06/il-federalismo-fiscale-ci-salvera/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 20:39:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[federalismo fiscale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viverepietragalla.it/?p=1338</guid>
		<description><![CDATA[Si è svolto con successo l'incontro sul tema “La Basilicata e il federalismo fiscale: quale futuro per i piccoli Comuni?”]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="589" height="415" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/28GlWevj3v0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="589" height="415" src="http://www.youtube.com/v/28GlWevj3v0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
<!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p>“E&#8217; bene che se ne discuta molto, perché in ballo c&#8217;è il nostro futuro”.</p>
<p>Riprendendo le parole dell&#8217;intervento finale del professor <strong><a href="http://www.youtube.com/watch?v=KjQqqqM1kBI" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank">Lucio Attore</a> </strong>dell&#8217;Università degli Studi di Basilicata, occorre affermare che oggi è di fondamentale importanza discutere e riflettere su una riforma, quella federalistica, che se applicata andrebbe ad incidere notevolmente sul futuro dei nostri Comuni.</p>
<p>Per questo motivo e per ravvivare un interesse, da tempo immemore sopito, dei cittadini della nostra comunità verso questioni che coinvolgono tutti indistintamente, <strong>Vivere Pietragalla</strong> ha deciso di organizzare un incontro sul tema <strong>“La Basilicata e il federalismo fiscale: quale futuro per i piccoli Comuni?” </strong>che si è svolto venerdì 28 maggio presso la sala consiliare del Comune di <strong>Pietragalla</strong>.</p>
<p>Una valutazione sostanzialmente negativa quella che è emersa da questo confronto in cui si è discusso, con gli esperti della materia e con i rappresentanti delle istituzioni regionali e provinciali, dei possibili effetti sui nostri enti locali di una riforma fiscale in senso federalistico.<strong> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=Ts9kvyhpBNo" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank">Nino D&#8217;Agostino</a>,</strong> autore di un <a href="http://www.melfilive.it/rubriche/rubrica.aspx?idrubrica=137" target="_blank">saggio</a> sulla realtà economica della Basilicata, ha ribadito la sua netta contrarietà a questo tipo di riforma portata avanti da un Governo, sotto il ricatto di un partito del Nord, il cui unico scopo è quello di portare ancora più soldi alle regioni settentrionali. Secondo l&#8217;economista melfitano sono ben altre le priorità per l&#8217;Italia, a partire dal dimezzamento del divario socio-economico tra Nord e Sud e dalla realizzazione della giustizia fiscale. Altrettanto critico si è mostrato il presidente del Consiglio della Provincia di Potenza, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=y6NxNrJ5Cgk" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank"><strong>Palmiro Sacco</strong></a>, il quale ha spiegato che alla base del federalismo propugnato dalla Lega Nord non vi è il concetto di foedus &#8211; condivisione – l&#8217;elemento fondativo di ogni progetto di federazione tra Stati, bensì quello di primazia, mettendo in guardia dal creare un partito del Sud da contrapporre ad uno del Nord che politicamente rappresenterebbe un suicidio.</p>
<p>Nel dibattito sono interventi anche tre neo-consiglieri della Regione Basilicata. Se <a href="http://www.youtube.com/watch?v=A0ZI2NRYYpw" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank"><strong>Ernesto Navazio</strong></a> ha portato la sua esperienza da Sindaco di Melfi, mostrando come si cerca di far passare questa riforma facendo leva sul luogo comune degli enti locali dissipatori di risorse pubbliche, quando in realtà sono anni che i Comuni fanno sacrifici, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=FjYOt44pACY" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank"><strong>Francesco Mollica</strong></a> ha criticato il concetto di costo standard e ha chiesto di bloccare l&#8217;attuazione delle riforme federalistiche fino a quando non sarà stata risolta la condizione di disparità economica tra Nord e Sud, mentre <a href="http://www.youtube.com/watch?v=PJTaW_2G11g" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank"><strong>Giannino Romaniello</strong></a>, riconoscendo l&#8217;errore politico del centrosinistra che, perdendo il suo radicamento sociale nelle regioni settentrionali, è sceso sullo stesso terreno della Lega Nord iniziando a condividere un progetto di federalismo che penalizzerà fortemente il Meridione, ha puntato l&#8217;attenzione sul fatto che esistono materie fondamentali, come la sanità e la sicurezza, che vanno garantite a tutti indistintamente e che quindi non possono essere demandate ai singoli enti locali.</p>
<p>Unica voce a favore dell&#8217;attuazione del federalismo fiscale, è stata quella dell&#8217;Assessore al Bilancio della Provincia di Potenza, <a href="http://www.youtube.com/watch?v=kIDMDM3NgB0" rel="shadowbox[sbpost-1338];player=swf;width=640;height=385;" target="_blank"><strong>Vito Di Lascio</strong></a>, che ha spiegato come <a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/01003lc.htm" target="_blank">la riforma costituzionale del 2001</a>, seppure con i necessari correttivi per le zone più deboli del Paese &#8211; la corretta applicazione del concetto di perequazione fiscale e una revisione del patto di stabilità &#8211; sia una straordinaria opportunità per ridurre il divario tra le regioni settentrionali e quelle meridionali e rilanciare l&#8217;economia dell&#8217;Italia.</p>
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.viverepietragalla.it/index.php/2010/06/il-federalismo-fiscale-ci-salvera/" /></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viverepietragalla.it/index.php/2010/06/il-federalismo-fiscale-ci-salvera/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mastella&#8217;s Family e il vecchio vizio della politica italiana</title>
		<link>http://www.viverepietragalla.it/index.php/2009/10/mastellas-family-e-il-vecchio-vizio-della-politica-italiana/</link>
		<comments>http://www.viverepietragalla.it/index.php/2009/10/mastellas-family-e-il-vecchio-vizio-della-politica-italiana/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 21:21:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dossier]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua S.p.A.]]></category>
		<category><![CDATA[ARPAC]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[clientelismo]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Mastella]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[UDEUR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viverepietragalla.it/?p=742</guid>
		<description><![CDATA[Ci risiamo.  Di nuovo una indagine dei magistrati che cerca di fare chiarezza sui rapporti tra politica, enti pubblici e raccomandazioni.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.viverepietragalla.it/public/upload/2009/10/cartinaregno.jpg" rel="shadowbox[sbpost-742];player=img;" rel="lightbox[742]"><img class="size-full wp-image-747 alignnone" title="cartinaregno" src="http://www.viverepietragalla.it/public/upload/2009/10/cartinaregno.jpg" alt="cartinaregno" width="590" height="320" /></a></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: left;">Ci risiamo. Di nuovo una indagine dei magistrati che cerca di fare chiarezza sui rapporti tra politica, enti pubblici e raccomandazioni.</p>
<p style="text-align: left;">Protagonisti della vicenda l&#8217;eurodeputato e leader dell&#8217;UDEUR<strong> Clemente Mastella</strong> e sua moglie <strong>Sandra Lonardo</strong>, presidente del Consiglio regionale della Campania.</p>
<p style="text-align: left;">I due secondo l&#8217;accusa avrebbero messo in piedi, con la collaborazione di altri 25 indagati, tra i quali professionisti ed imprenditori, <em>&#8220;<a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2009/10/22/pop_arpac.shtml" target="_blank">un&#8217;associazione per delinquere</a> finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, turbativa d&#8217;asta, falso in atto pubblico continuato e concussione&#8221;</em> per ottenere vantaggi economici, consenso elettorale e posizioni di comando.</p>
<p style="text-align: left;">I coniugi Mastella, assieme ad altri ex esponenti dell&#8217;UDEUR, <a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2009/10/22/pop_segnalanti.shtml" target="_blank">segnalavano</a> persone per consulenze o per assunzioni all&#8217;<strong><a href="http://www.arpacampania.it/index.asp" target="_blank">ARPAC</a></strong>, l&#8217;Azienda regionale per la protezione ambientale della Campania. All&#8217;interno del computer della segreteria di <strong>Luciano Capobianco</strong>, l&#8217;ex direttore generale dell&#8217;agenzia finito agli arresti, gli inquirenti hanno trovato un file contenenti i nomi delle 655 persone raccomandate con accanto il nome del politico che avrebbe fatto pressioni per l&#8217;assunzione o l&#8217;appalto esterno.</p>
<p style="text-align: left;">Gravi indizi che invitano nuovamente a riflettere su una piaga dell&#8217;Italia e del Mezzogiorno in particolare.</p>
<p style="text-align: left;">Lavorare solo se si è &#8220;segnalati&#8221; come preferisce dire Mastella.</p>
<p style="text-align: left;">Da decenni il Sud vive sulla propria pelle la politica del clientelismo, dello scambio di favori con voti, dell&#8217;equazione conoscenza del politico di turno uguale possibilità di sistemarsi. Un modo di fare politica che ci rende servi della classe politica, che non premia il politico che opera per il bene comune ma solo quello che ricambia favori particolari e che è anche direttamente responsabile del mal funzionamento dei servizi pubblici, laddove si va a premiare il servilismo a discapito del merito. Quante volte ci siamo lamentati dei vari disservizi della Pubblica Amministrazione? Eppure anche noi, con le nostre scelte, ne siamo corresponsabili.</p>
<p style="text-align: left;">Un mal costume intimamente legato alla condizione di arretratezza economica delle nostre terre e che la politica non ha certo ostacolato. L&#8217;uomo politico meridionale ha ben capito che non gli conviene favorire lo sviluppo del Mezzogiorno altrimenti gli verrebbe a mancare quella materia prima che è la disperazione della gente senza lavoro che sta o è costretta a stare al ricatto del voto in cambio dell&#8217;illusione, ormai, di un posto di lavoro.</p>
<p style="text-align: left;">Di certo la <strong>Basilicata</strong> non è estranea a questo fenomeno. Come non ricordare i <a href="http://www.basilicatanet.it/Concorsi/RegioneBasilicata.html" target="_blank">78 posti alla Regione</a> annunciati a più riprese anni fa e messi a bando solo ad aprile di quest&#8217;anno e la cui pubblicazione del diario delle prove è stata rinviata a fine gennaio proprio a ridosso delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale, evidentemente per meglio saggiare la &#8220;lealtà&#8221; politica, o come non ignorare il caso del <a href="http://www.acquaspa.basilicata.it/servizi/default.cfm?fuseaction=linkdir&amp;dir=1&amp;doc=&amp;link=123" target="_self">bando di concorso</a> pubblicato da <a href="http://www.acquaspa.basilicata.it/servizi/default.cfm" target="_blank">Acqua S.p.A</a>., scientificamente fatto a misura per assumere coloro che già lavorano o hanno lavorato nella società controllata dalla Regione Basilicata, i quali, quasi certamente, non hanno dovuto mostrare, a suo tempo, le loro credenziali e capacità ma solo una semplice sponsorizzazione politica.</p>
<p style="text-align: left;">Una volta l&#8217;appartenenza politica era il simbolo distintivo di una generazione, la militanza e la tessera di partito un legame sacro pari a quello con la propria squadra di calcio. Oggi invece cambiare partito ad ogni consultazione elettorale è una dimostrazione di sagacia politica. Dominano i galoppini, conta più essere nel gioco che mettersi a disposizione della &#8220;polis&#8221;.</p>
<p style="text-align: left;">E la gente ancora aspetta.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma,'sans-serif';"><br />
</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: 10pt; font-family: Tahoma,'sans-serif';"><br />
</span></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://www.viverepietragalla.it/index.php/2009/10/mastellas-family-e-il-vecchio-vizio-della-politica-italiana/" /></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viverepietragalla.it/index.php/2009/10/mastellas-family-e-il-vecchio-vizio-della-politica-italiana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

